Nell’ambito del grande progetto mediatico “Io Scelgo Calabria”, spiccano due motti: “Uniti ma liberi”, “Coesi ma autonomi”. Io Scelgo Calabria, infatti, non è un movimento con tanto di tessere e lunghissimi moduli compilati, non è un’associazione che pretende iscritti, non è un carrozzone come i tanti già visti. “Io scelgo Calabria” è prima di tutto un modo nuovo, a misura di Calabresi, per stare insieme, dialogare, confrontarsi, stabilire sinergie. Si può quindi essere uniti negli intenti, ma al contempo rimanere liberi di continuare a perseguire i propri autonomi progetti.

Ogni azienda o professionista calabrese ha trovato la propria strada e il proprio equilibrio, per cui è giusto rispettare la sacrosanta “libertà” di ognuno di essere come ritiene. Ciò non vuol dire che, però, non si possa partecipare a iniziative e battaglie comuni, mettendo a disposizione una parte del proprio tempo e delle proprio risorse. Liberi, pertanto, e anche autonomi nelle scelte aziendali e personali, senza condizionamento alcuno.

“Io Scelgo Calabria”, quindi, non costruisce rigide gabbie o scatole preconfezionate e propone un ragionamento semplicissimo: vuoi stare con noi? Sii leale e coerente, altrimenti dispensaci della tua presenza. Se stai con noi lo fai per raggiungere, insieme, degli obbiettivi. Obbiettivi che hanno valore generale e nell’ambito dei quali ognuno può trovare la propria convenienza. Libertà e autonomia sono due presupposti inderogabili del progetto “Io Scelgo Calabria”, che pesano tanto quanto la voglia di essere uniti, coesi e solidali.