L’idea l’hanno presa da un’esperienza vissuta, da un gesto visto e ripetuto nel corso degli anni tra i campi e i bergamotteti dello Ionio reggino. Bergotto nasce così, da una tradizione che – tramandata di padre in figlio – l’azienda “La Spina Santa” ha trasformato in impresa, senza perdere nulla del suo legame col passato. E oggi festeggia dieci anni, frutto del lavoro che Io scelgo Calabria vuole premiare e promuovere nella sua rete.

Anche piatti che non appartengono strettamente alla tradizione locale, possono però essere rivisitati in chiave calabrese, in una commistione che amplia gli orizzonti e l’offerta culinaria restando fedele ad una scelta di territorialità. E’ quello che fa a Crotone “Sò sazio”, la steak house di Fabiola Marrelli: un’altra delle strade possibili nella costruzione della rete di Io scelgo Calabria

Piatti tipici catanzaresi, realizzati con prodotti scelti e di prima qualità, con particolare attenzione alla carne. Oggi Io Scelgo Calabria è a Catanzaro Lido, dove Antonio Zangari ha trasformato la sua originale attività di macellaio a braceria, il cui punto di forza sono i piatti tipici e la valorizzazione delle specialità del territorio. Nel nome del legame col territorio che è uno dei concetti chiave di Io Scelgo Calabria

Anche la grande distribuzione, in alcuni casi, si sta adeguando alle richieste dei consumatori che chiedono prodotti sicuri, di cui possono verificare la provenienza, e meglio ancora se legati al territorio. E dunque anche alcuni supermercati – specie quelli di prossimità – condividono i concetti chiave attorno ai quali sta nascendo la rete di Io scelgo Calabria: identità territoriale, fare rete e promozione di un forte mercato interno di prodotti locali di alta qualità.


La carne: se ne consuma di meno, ma si fa maggiore attenzione alla sua qualità. E un numero sempre crescente di consumatori chiedono informazioni precise sulla sua provenienza, privilegiando la carne locale. È in questo quadro che cresce l’importanza delle botteghe, dei macellai “di prossimità”, quelli il cui operato Io scelgo Calabria vuole valorizzare nella sua rete. Uno di questi è Gaetano Spagnolo, che ha una Bottega della carne a Cutro.

Nella pillola di Io scelgo Calabria di oggi parliamo di gastronomia di altissimo livello, in questo caso combinata con la migliore ‘nduja di Spilinga. Due eccellenze calabresi che si sposano perfettamente, per dare vita a prodotti a loro volta di eccellenza; esempio plastico di quello a cui può portare la rete ideata dal progetto Io scelgo Calabria

Lino, cotone, seta e ginestra. Tessuti naturali, trattati senza ricorrere alla chimica, scelti con attenzione alla qualità ed alla tradizione, e quando possibile nel rispetto di una filiera che si apre e si chiude in Calabria. L’azienda tessile Bossio di Calopezzati incarna appieno i valori portati avanti dal progetto “Io scelgo Calabria”, che ha come obiettivo la costruzione e promozione di un mercato interno forte per le produzioni agroalimentari e artigiane calabresi. L’idea è quella di costruire ed implementare una rete composta da aziende artigiane, agricole e di trasformazione, ristoranti, locali, pizzerie, negozi di alimentari e piccoli supermercati, alberghi e B&B che si raccolgano intorno al progetto e condividano produzioni e consumi, per creare ricchezza e posti di lavoro puliti.

Un nuovo importante spazio televisivo e di comunicazione integrata per il progetto “Io Scelgo Calabria”. La finalità primaria è quella di costruire un mercato forte regionale per le produzioni agroalimentari e artigiane. Ogni giorno “Io Scelgo Calabria” vi parlerà di aziende agricole e di trasformazione, di ristoranti, pub, pizzerie, negozi di alimentari e supermercati, con l’obiettivo di costruire una rete positiva, capace di creare ricchezza e posti di lavoro puliti. “Io Scelgo Calabria” farà da enzima per una nuova stagione di fiducia tra consumatori, produttori e commercianti, con l’auspicio che la Calabria possa superare la condizione di colonia che oggi purtroppo la contraddistingue.

Oggi è la volta di Pietro Maradei, un maestro casaro che per la sua produzione ha fatto una scelta di qualità, lavorando solo latte locale, prodotto nella piana di Sibari.