Partita dal 5 marzo 2018 una grande e articolata campagna di comunicazione integrata per presentare il progetto “Io Scelgo Calabria“. Circa 300 manifesti 6×3 (pubblicità cosiddetta esterna) sono stati affissi dal Pollino allo Stretto di Messina: la grafica prescelta accompagna, come immagine, questo articolo. Il messaggio è davvero emblematico: tirare una robusta fune in uno sforzo corale per risollevare le sorti della Calabria. Contestualmente è stata avviata una campagna di spot televisivi su VideoCalabria (prima tv calabrese per ascolti Auditel certificati) e su altre emittenti televisive regionali ad essa collegate. Ma non è tutto. Questo straordinario sforzo mediatico viene accompagnato da banner pubblicati su autorevoli giornali online, rafforzati da specifici redazionali di presentazione. Inoltre, diversi media stanno facendo da eco ai princìpi ispiratori di “Io Scelgo Calabria“.

Si comprenderà che siamo di fronte a una campagna di comunicazione finora mai vista e che continuerà a “bombardare” l’opinione pubblica regionale, e non solo, al fine di far comprendere che il futuro della Calabria è nelle sole mani dei Calabresi. Non crediate alle solite facili promesse, né ai giullari interessati e talora anche ben nutriti, tanto da trasformarsi anche in famelici banditi, che vi fanno immaginare soluzioni rapide e a portata di mano, o che vi descrivono condizioni diverse dall’amara realtà. La Calabria vive una condizione economico-sociale davvero drammatica, costellata da primati negativi a livello sia nazionale sia europeo. Disoccupazione, sottoccupazione e cattivo funzionamento dei principali servizi pubblici sono gli indicatori più immediatamente percettibili. Dovremmo essere una regione regina del turismo internazionale, e invece conviviamo con tonnellate e tonnellate di spazzatura riversate per le strade! E questo accade mentre lupi famelici azzannano porzioni sempre più preziose di risorse. Accanto ai lupi scorrazzano iene e sciacalli, che si avventano anche sui brandelli che i lupi lasciano loro a disposizione. Nell’Europa civile si viaggia con l’alta velocità ferroviaria, che fa competizione addirittura agli aerei, mentre in Calabria esiste ancora la Strada Statale 106 jonica, un pericolo quotidiano per migliaia e migliaia di lavoratori e di pendolari. Che dire poi del trasporto ferroviario che sulla stessa dorsale jonica è costituito da un monobinario non elettrificato?

“Io Scelgo Calabria” è una grande e seria azione di cambiamento che parte dal basso. Utilizziamola al meglio!

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